Per realizzare i propri interventi di manutenzione
ordinaria e straordinaria delle arginature, di regolazione
dell’alveo finalizzati a migliorare il deflusso
delle piene, per la progettazione di opere speciali quali
canali scolmatori, casse di espansione o per realizzare
le grandi sistemazioni idrauliche che riguardano, ad esempio,
le città di Mantova e Milano, il Magistrato per
il Po, e ora l’A.I.PO hanno sempre avuto la necessità
di aggiornare continuamente la propria cartografia di
base, sia relativamente all’asta principale che
agli affluenti. Il repertorio cartografico dell’Agenzia
è costituito principalmente da restituzioni aerefotogrammetriche
alla scala 1:10.000 e 1:50.000 (dai primi anni Sessanta
ad oggi), rilievi delle sezioni in alveo e golena e dei
profili arginali.
Cartografia storica
La cartografia storica dell’A.I.PO,
precedentemente di proprietà degli Uffici del Genio
Civile, è costituita in gran parte da cartografia
di alto livello scientifico: planimetrie, sezioni, profili
longitudinali del fiume Po e dei suoi affluenti, registri
e grafici di piena, relazioni, studi redatti e compilati
in un periodo di tempo che va dal sec. XVIII fino agli
anni Settanta del XIX Secolo ed è depositata in
un Archivio Storico a Boretto (Reggio Emilia).
Il corpus
cartografico di Boretto comprende circa 13.000 carte già
schedate per insiemi al cui interno la “Collezione
Brioschi” riveste una posizione di assoluta preminenza
per il suo valore tecnico-scientifico e per la bellezza
delle tavole acquarellate.
La collezione,
unica in Italia, oltre a 89 sezioni trasversali, una corografia,
una planimetria, un profilo della sponda sinistra di Po,
un profilo degli affluenti Taro, Ticino, Parma, Adda,
Oglio, Crostolo, Mincio, Secchia, Panaro, è costituita
da 47 mappe componibili, in scala 1:15.000, più
un quadro di unione, raffigurante il bacino idrografico
del fiume Po dalla città di Pavia al mare Adriatico
in scala 1:330.000. I rilievi propedeutici alla restituzione
cartografica sono stati eseguiti nel 1821 e aggiornati
nel 1853.
Nel dicembre
2001 l’Autorità di bacino del fiume Po, l’allora
Magistrato per il Po, l’allora Ufficio Idrografico
e Mareografico, l’Archivio di Stato e la Provincia
di Parma, d’intesa con l’Istituto Beni Culturali
della Regione Emilia Romagna, hanno sottoscritto il Protocollo
d’intesa per la riorganizzazione comune della cartografia
storica del bacino del Po, allo scopo di creare un catalogo
informatizzato.

Cartografia recente
Consiste essenzialmente di sezioni trasversali
e profili arginali del fiume Po e dei suoi principali affluenti.
Per il fiume Po è anche disponibile un volo aereo
effettuato durante la magra del gennaio 2002. E’ attualmente
in fase di realizzazione la procedura per la vendita al
pubblico.