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Comunicazione ai fornitori dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po,

ai sensi del DM n. 55 del 3 aprile 2013

A decorrere dal 31 marzo 2015 è entrato in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica nei rapporti tra le Pubbliche Amministrazioni locali ed i propri fornitori, ai sensi del DL n. 66/2014, convertito con modificazioni dalla legge n. 89/2014.

Pertanto, a far data dal 1 Aprile 2015, questa Agenzia non può più accettare fatture in formato non digitale, e potrà procedere al pagamento dei fornitori soltanto su presentazione di fattura elettronica, predisposta ed inviata secondo le specifiche di cui al Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013.

Ai sensi del citato DM 55/2013, si comunica che il Codice Unico IPA dell’Ufficio centrale di fatturazione dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po – AIPo, è il seguente:

UF6CSE

 

Divieto del pagamento di fatture emesse su carta

Con la fine del mese di Giugno 2015 non potranno più essere pagate le fatture cartacee, emesse prima del 31 Marzo 2015 e pervenute successivamente al 30 Giugno stesso, che dovranno pertanto eventualmente essere riemesse in formato digitale “FatturaPA”.


 

Rifiuto delle fatture ed emissione delle note di accredito

Si precisa che non è necessario, anzi è controproducente, l’invio di note di accredito a storno di fatture elettroniche rifiutate direttamente dall’Ufficio centrale dell’AIPo, conseguentemente scartate sul Sistema di Interscambio, per motivi formali.

L’emissione di nota di accredito è invece necessaria, su espressa e formale richiesta dell’AIPo, a storno di fatture accettate sul sistema di Interscambio, ma non liquidabili per difetti informativi.



Esigibilità dell’IVA - Split payment

L’AIPo non applica la modalità di corresponsione dell’IVA prescritta dalle modifiche al DPR 633 / 72, introdotte dalla Legge di Stabilità 2015, art. 1 comma 629, lettera b), precisate dal Decreto MEF in data 23 gennaio 2015, poi oggetto di “primi chiarimenti” con la Circolare Agenzia delle Entrate del 9 febbraio 2015.

Il sistema delle Imprese nostre partner continuerà a versare, direttamente ed autonomamente, l’imposta all’Erario, e l’AIPo la riconoscerà unitamente al corrispettivo per le prestazioni rese all’Agenzia.

Per coerenza con tale interpretazione, AIPo non accetta fatture elettroniche che esplicitino la formulazione, da parte delle Imprese, del pagamento di tale imposta con opzione di esigibilità diversa da “immediata”. Ogni altra opzione, compresa la mancanza dell’informazione,  comporterà il rifiuto della fattura, ed il conseguente scarto della stessa, direttamente sul Sistema di interscambio.

Sarà cura di ogni Impresa versare l’IVA con le scadenze e le periodicità proprie del regime ordinario. Per le stesse motivazioni, tali modalità di versamento saranno obbligatorie anche per i professionisti ns. collaboratori, le cui fatture si caratterizzano per il versamento, complementare all’IVA, di una ritenuta d’acconto.


Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2015