| Servizio di piena
Sala servizio di piena:
tel. 0521/797390-7391
fax 0521/797376
e-mail: servizio.piena@agenziapo.it
Descrizione generale
Le
norme che regolano ancora oggi il servizio di piena sono
contenute nel R.D. 06.12.1937, n. 2669 “Regolamento
sulla tutela delle opere idrauliche di prima e seconda categoria
e delle opere di bonifica”, negli articoli dal n.
33 al n. 57 sono stabilite le attività e le procedure
utili all’espletamento del servizio di piena, nonché
l’unicità della responsabilità attribuita
ai tecnici del'Autorità Idraulica competente nel
disporre i necessari provvedimenti in caso di pericolo o
di rotta.
L’attività di Servizio di Piena
è espletata:
- In Sede Centrale:
- Tramite l’Ufficio di Coordinamento
del Servizio di Piena cura il monitoraggio dei livelli
idrometrici del Po e dei suoi principali affluenti attraverso
una rete di telerilevamento dei dati idrologici con circa
300 stazioni dislocate sull’intero bacino;
- Cura la diffusione delle informazioni
meteorologiche agli Uffici periferici e l’Istituzione
del Servizio di Reperibilità, in particolare nei
periodi critici (20 settembre - 20 novembre e 15 aprile
- 15 giugno);
- All’attivazione del Servizio di
Piena in sede locale (su uno o più affluenti) segue
l’evoluzione dei fenomeni in stretto contatto con
gli Uffici periferici coinvolti, mentre sull’intera
asta segue l’evoluzione dell’onda di piena,
predisponendo e coordinando gli interventi necessari,
oltre a fornire i risultati del modello previsionale di
propagazione dell’onda di piena sull’asta
principale tramite il sistema Efforts;
- In Sede Locale:
- Gli Uffici Operativi dispongono del
collegamento alla rete centrale di monitoraggio in tempo
reale e in stretto contatto con L’Ufficio Coordinamento
Servizio di Piena attivano all’occorrenza il Servizio
di Reperibilità e, al raggiungimento di determinate
soglie idrometriche, il Servizio di Piena;
- Il Servizio di Piena viene espletato
direttamente sul territorio, utilizzando e coordinando
per le attività d’ispezione e di realizzazione
di opere provvisionali anche il personale fornito dalle
Prefetture, dai Comuni, dai Vigili del Fuoco, dalle Forze
Armate e, attraverso la Protezione Civile, dalle associazioni
di volontariato;
- Nel corso degli eventi, in conseguenza
dei possibili dissesti verificatisi sulle opere idrauliche,
vengono disposte le necessarie attività di pronto
intervento.
Il Servizio di Piena si avvale di
una fitta rete di telerilevamento.
La rete di telerilevamento è costituita
da strumenti di misura che in tempo reale forniscono dati
di livello idrometrico, pioggia, neve e temperatura per
un totale di oltre 500 sensori. Il sistema “Giano”
è l’interfaccia di visualizzazione dei dati
provenienti da tutte le reti di telerilevamento presenti
sul bacino idrografico del Po (Regione Piemonte, Regione
Lombardia, Regione Emilia Romagna, diverse Provincie etc.).
Il Servizio di Piena si avvale di strumenti di previsione
del livello.
Il sistema è stato implementato dalla
società ET&P (Prof. Todini dell’Università
di Bologna), ed installato presso il Magistrato per il Po
per la prima volta nel 1992.
Nella sua versione originale, raccoglieva
i dati di 22 stazioni idrometriche, e su 9 effettuava una
previsione di livello, da Ponte Becca fino a Pontelagoscuro.
Un primo aggiornamento ed una nuova taratura dei parametri
utili alla previsione sono stati effettuati nel 1997.
A valle dell'evento del 2000, è stata
estesa la previsione anche al tratto più a monte
di Ponte Becca, allo scopo di includere i contributi dei
maggiori affluenti piemontesi (Dora Baltea, Sesia e Tanaro).
In definitiva il sistema elabora i dati di ben 30 stazioni
idrometriche ed effettua una previsione di piena da Crescentino
a Pontelagoscuro su 14 stazioni lungo l’asta del Po.
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