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Servizio di piena

Servizio di Piena

Sala servizio di piena:

tel. 0521/797390-7391
fax 0521/797376
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Normativa di riferimento

  • R.D. n. 523 del 1904 – “Testo unico delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie”;
  • R.D. n. 2669 del 1937 – “Regolamento sulla tutela delle opere di prima e seconda categoria e delle opere di bonifica” – artt. dal 33 al 57;
  • Legge 677/1996 – art. 4, co. 10 ter: “Le disposizioni del regolamento approvato con R.D. 2669/1937, sono estese anche ai tratti di corsi d'acqua arginati, classificati in categorie diverse dalla prima e dalla seconda, da individuarsi a cura dell'autorità statale o regionale competente alla vigilanza idraulica, con riferimento al mutare delle condizioni insediative ed infrastrutturali ed alla conseguente necessità di tutela della pubblica incolumità”;
  • legge n. 225 del 1992 che istituisce il Servizio Nazionale della Protezione Civile;
  • DPCM 27 febbraio 2004 e s. m. e i. – “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile”;
  • Decreto legge n. 59 del 15 maggio 2012 convertito nella legge n. 100 del 12 luglio 2012 che modifica e integra la legge n. 225 del 1992.

Organizzazione del Servizio di Piena

AIPo è parte del “Servizio Nazionale di Protezione Civile”, di cui alla legge n. 225 del 24 febbraio 1992, così come integrata e modificata dalla legge n. 100 del 12 luglio 2012, in particolare per la gestione degli eventi di piena. Nell’architettura organizzativa definita dal DPCM del 27 febbraio 2004, l’Agenzia è chiamata a svolgere il duplice ruolo di Centro di Competenza – per la modellistica idraulica e lo sviluppo di procedure di gestione in emergenza a scala di bacino, a supporto tecnico della rete dei Centri funzionali regionali e delle Autorità istituzionali deputate al Governo delle piene – e di Presidio Territoriale Idraulico. Le funzioni di Centro di Competenza sono svolte dal Settore PIM – Ufficio per il Monitoraggio Idrologico ed il Coordinamento del Servizio di Piena, così come quelle di Centro Previsionale per il fiume Po e di Segreteria Tecnica dell’Unità di Comando e Controllo (UCC), mentre l’azione sul territorio viene svolta dai Presidi Territoriali Idraulici dell’Agenzia in stretta collaborazione con il sistema di Protezione Civile. Le attività di servizio di piena, pronto intervento idraulico e controllo del rischio idraulico a cui devono assolvere le strutture dei Presidi Territoriali Idraulici sono proporzionate alla specificità del rischio potenziale individuato negli strumenti di pianificazione e alla rilevanza delle opere idrauliche di difesa presenti sul reticolo.